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Alessandro Invernizzi: vi insegno come essere felici

Alessandro Invernizzi: vi insegno come essere felici

Questa è la storia di un uomo più forte del proprio destino, e per questo ve la raccontiamo.

Si chiama Alessandro Invernizzi, oggi ha 47 anni, ma avrebbe potuto non essere così.

Alessandro aveva tutto: una famiglia splendida, con due bambini di cui uno di appena 29 giorni.

ERa uno dei più giovani AD italiani, un amministratore delegato.

Suo padre gli aveva lasciato la ‘Lurisia’, un centro termale in provincia di Cuneo.

La società si era poi ampliata fino ade entrare nella rete di Eataly.

Insomma, una vota meravigliosa, fino a quel drammatico 2009, quando è arrivata la leucemia.

Alessandro Invernizzi: la leucemia arriva nel momento peggiore

Alessandro Invernizzi: vi insegno come essere felici

Come se ci fosse un momento buono.

Come è successo allora che Alessandro, da malato in fin di vita, è diventato un uomo che dice ‘Vi insegno come essere felici?’.

Lo racconta lui stesso:

‘Mi dicevo: andrà tutto bene. Ho due figli, devo tenere duro. E così ho retto per quattro mesi. Ma quando, l’anno dopo, il male si è ripresentato ho vissuto un momento tragico. Le energie positive si sono spente dentro di me. È stata mia moglie a darmi la luce che non avevo più, dicendomi: non ti preoccupare, andrà tutto bene. Nel 2016, la terza ricaduta. È stato a quel giro che ho pensato ai “feliciani”. Mi sono ricordato di quello che diceva il medico della Clinica mobile del Moto GP, Claudio Costa: se dopo qualche brutto incidente, al risveglio in ospedale, i piloti mi chiedono “quando torno in sella?”, significa che ce la fanno’.

Alessandro Invernizzi e i ‘feliciani’

Alessandro Invernizzi: vi insegno come essere felici

Cosa sono i ‘feliciani?’.

È successo tutto in ospedale.

Alessandro, immobilizzato in una camera sterile, pensava ad una cosa.

La felicità è una scelta.

Ed aveva veramente ragione.

Come dice lui stesso, il cervello è un organo potente, e può guidare le nostre scelte e la nostra realtà

Se il cervello si focalizza sulla volontà di guarire, il corpo obbedisce ai suoi ordini.

Ed è proprio quello che è successo a lui.

Bisogna sorridere, anche quando sembra che non ci siano motivi per farlo.

Alessandro Invernizzi: vi insegno ad essere felici

Alessandro Invernizzi: vi insegno ad essere felici

 

Alessandro ha poi iniziato a parlare del sano egoismo, quello che ci spinge a fare del bene per stare bene.

Quello che ci spinge a proteggere il nostro ambiente per far sì che il mondo diventi un posto migliore.

Così la sua azienda è diventata anche un ‘centro per la felicità’.

È sempre lui a spiegarlo.

‘Al primo posto c’è il benessere dei nostri collaboratori. Metto le persone al centro del sistema produttivo, perché nel loro lavoro quotidiano possono evolvere e adeguarsi al mercato molto più velocemente di fattori tradizionali, come i macchinari, rapidamente superati dall’innovazione. Anche in azienda, all’innovazione preferisco l’evoluzione, perché contiene tutto’.

Potevamo non essere d’accordo con lui?

 

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